Marco Menghini - Blog di Copywriting e Web DesignCopywriting L’impostazione grafica della newsletter! Bilanciare testi ed immagini.

L’impostazione grafica della newsletter! Bilanciare testi ed immagini.

“We have to balance the lineality of the known universe with the nonlineality of the unknown universe.” [cit. Carlos Castaneda]

Impostare una campagna DEM, ovvero di Direct Email Marketing, davvero efficace e proficua richiede impegno, ma può rivelarsi l’investimento perfetto per rivitalizzare il tuo business, ampliare il pubblico al quale ti rivolgi ed incrementare il giro di affari.

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Email Marketing: una strategia davvero vincente?

La promozione a mezzo newsletter potrebbe sembrare una strategia ormai sorpassata, visto il predominio dei vari social network che ormai sembrano essere l’unico vero indicatore ed influencer dei gusti e degli interessi dei consumatori.

In realtà, le email conservano il loro elevato potere di penetrazione, perché la posta elettronica continua ad essere uno degli strumenti digitali più utilizzati sia nell’ambito lavorativo che nel tempo libero: chiunque, oggi, possiede almeno un indirizzo email e, grazie al tablet e allo smartphone, può controllare i messaggi ricevuti in qualunque momento.

Ne deriva che l’invio di newsletter rappresenta ancora oggi una delle strategie di web marketing più dirette e versatili, sia quando l’obiettivo è quello di migliorare la percezione di un brand agli occhi del pubblico, sia quando si mira ad un incremento delle vendite e del numero dei clienti.

Qualunque tipo di attività, nata sul web o tradizionale, può avvantaggiarsi del canale di comunicazione creato da un servizio newsletter di qualità. Sul blog di Opendem, una piattaforma italiana per l’email marketing, sono presenti decine di esempi di newsletter applicate ai più diversi settori, con approfondimenti sulle tecniche utili per la raccolta dei contatti e la scelta dei temi per qualunque tipologia di campagna.

Come dar vita ad una campagna DEM?

Progettare una campagna efficace richiede un’attenta fase di studio per ideare un preciso piano editoriale, a partire dalle caratteristiche del tuo progetto e da quelle delle persone alle quali ti rivolgi.

Buona parte del successo di una newsletter dipende dalla creazione di contenuti capaci di coinvolgere davvero il lettore, portandolo ad interessarsi alle proposte presenti nel messaggio e, invio dopo invio, a proseguire nell’apertura delle email ricevute (sì, anche questo è Inbound Marketing!).

Non conta solo il tipo di informazioni che si sceglie di inviare, ma anche il modo in cui le si presenta. La versatilità delle email emerge nella possibilità di creare infinite combinazioni di testi, immagini e contenuti multimediali, sfruttando tutte le risorse a disposizione per catturare l’attenzione dei destinatari ed indurli a compiere l’azione desiderata (un click, un acquisto, un download, una richiesta di informazioni, ecc.).

L’impostazione grafica delle newsletter.

Gli elementi fondamentali che compongono il corpo di qualsiasi newsletter sono due: i testi e le immagini. Entrambi sono fondamentali per garantire una strategia di comunicazione efficace ed entrambi richiedono un uso attento e consapevole, al fine di ottenere messaggi leggeri, facili da consultare, piacevoli e accattivanti.

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Qual è il ruolo delle immagini?

Gli elementi grafici sono una componente irrinunciabile per una newsletter di successo. Immagini e foto sono utili per spezzare il testo e rendere meno pesante la lettura, per mostrare esempi dei prodotti e dei servizi proposti, per attirare l’attenzione del lettore o per esporre fatti, dati e concetti complessi con semplicità.

Quasi tutti i sistemi progettati per la gestione delle campagne DEM offrono strumenti molto intuitivi per la creazione e l’impaginazione dei messaggi. Il servizio Opendem, ad esempio, guida nella redazione dei messaggi proponendo schemi predefiniti, da compilare inserendo titoli, testi, immagini e link, personalizzandoli a piacere. In questo modo, si ha la certezza di ottenere sempre newsletter di qualità e dall’aspetto professionale.

Tra gli elementi grafici che non dovrebbero mai mancare in una newsletter c’è il logo della propria azienda, iniziativa o marchio. quando il logo campeggia in testa al messaggio, da un lato, l’email diventa più riconoscibile e, dall’altro, si ottiene un progressivo incremento della brand awareness del proprio progetto.

Ogni volta che si inserisce un’immagine all’interno di un messaggio di posta elettronica, occorre valutare il peso del file originale e, eventualmente, provvedere ad un suo ridimensionamento. Evitare di creare newsletter eccessivamente pesanti è una delle regole più importanti dell’email marketing. I messaggi di grandi dimensioni, infatti, richiedono tempi molto lunghi per l’invio e anche per il download, rendendolo particolarmente svantaggioso da dispositivo mobile. La soluzione consiste nel non incorporare le foto direttamente nell’email ma nell’inserire un link che rimandi ad una fonte esterna, ad esempio “hostando” l’immagine in questione sul portale web dell’attività oppure su un sito di hosting ad hoc.

In ogni caso, una newsletter non dovrebbe mai contenere esclusivamente immagini, sia per aggirare il pericolo che il messaggio venga riconosciuto come sospetto dai filtri antispam dei client di posta elettronica dei destinatari, sia per evitare di presentare ai lettori email apparentemente vuote. Infatti, quasi tutte le applicazioni e i servizi webmail per consultare i messaggi ricevuti bloccano automaticamente il download e la visualizzazione delle immagini.

Per ovviare a questo problema è bene non trascurare mai i contenuti di testo e ricordarsi sempre di inserire anche una descrizione alternativa per ciascun file grafico (ne ho parlato in questo articolo).

E i testi?

Nella composizione delle newsletter, sempre più spesso i contenuti di testo vengono messi in secondo piano, puntando esclusivamente sul ricorso a immagini e bottoni.

Nonostante la forza comunicativa degli elementi grafici sia innegabile, una email promozionale efficace non può prescindere da qualche riga di presentazione, dalla descrizione delle caratteristiche dei prodotti proposti o dalla spiegazione dei servizi offerti. Nella redazione dei contenuti testuali, è importante scegliere il registro più adeguato al pubblico al quale ci si rivolge, mantenendolo invio dopo invio. Inoltre, occorre curare la forma, evitando tassativamente i refusi, e porre attenzione anche nella scelta del giusto font e del tipo di impaginazione.

In generale, i contenuti di testo devono risultare sempre ben leggibili, anche per gli utenti che consultano la newsletter da smartphone, ed essere incisivi. L’effetto “muro di testo” va sempre evitato, anche utilizzando in maniera opportuna le immagini, per evitare di scoraggiare il destinatario e indurlo ad interrompere la lettura.

L’unica strategia sicura per mettere a punto newsletter in grado di interessare i destinatari, e convincerli a seguire le indicazioni delle call-to-action, consiste nel testare soluzioni e mix diversi di testo e immagini, fino ad individuare la combinazione più efficace per il progetto che si sta curando.

E tu normalmente segui questi suggerimenti quando realizzi una newsletter?

Keep in touch!

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