Marco Menghini - Blog di Copywriting e Web DesignMarketing Gestire l’attività sui Social Media. Pianificazione!

Gestire l’attività sui Social Media. Pianificazione!

“Getting people to like you is merely the other side of liking them.” [cit. Norman Vincent Peale]

Nel post precedente ho elencato una serie di consigli utili all’utilizzo dei principali Social Media. Adesso, però, vorrei affrontare l’argomento più nel dettaglio, andando ad analizzare esattamente quali interventi realizzare nello specifico per poter avere maggiore successo nella promozione del tuo brand sui Social Media.

Come fare per iniziare?

Semplice, devi innanzitutto definire un piano di gestione dei Social Media.

Avere una pianificazione è un passo molto importante per poter sviluppare un’attività costante e adeguata. Non aver chiaro ciò che c’è da fare, piuttosto che attuare azioni solitarie o prive di peso specifico, non solo trasmetterà un’immagine incoerente, ma potrà addirittura nuocere al tuo brand. Ecco perché il fondamentale punto di partenza è proprio la definizione del piano di gestione dei Social Media, che rappresenta la strategia di base di management del brand sui media sociali. Sì, una sorta di codice di comportamento sul web.

Ma come si struttura un piano di gestione dei Social Media?

Analizza la situazione del tuo brand.

Prima di tutto, dobbiamo capire se stai avviando per la prima volta la tua attività o se hai già una certa carriera alle spalle.

Nel primo caso, prima di interfacciarti sui Social Media, dovrai analizzare con spirito critico quelli che sono i tuoi punti di forza e i tuoi punti deboli. Se, invece, il tuo brand è già esistente, oltre a compiere lo step precedente, dovrai anche farti un’idea della tua reputazione sul web. Devi vedere se si parla già del tuo marchio e in quali termini. Che opinione hanno gli utenti? Cosa pensano di te?

Avendo chiari tutti questi punti, si potrà intervenire in maniera efficace, studiando una o più azioni specifiche che andranno a consolidare, piuttosto che rimuovere, alcuni aspetti positivi o negativi del brand.

Sarà importante ogni tre o sei mesi fare una verifica dei risultati raggiunti, cambiando eventualmente strategia in corso d’opera.

Analizza la situazione della concorrenza.

Sì, è importante capire come si stanno muovendo i tuoi competitors. Una parte del tuo tempo dovrà essere dedicata allo studio dei concorrenti e delle loro strategie.

Così potrai evitare di commettere i loro stessi errori oppure, cosa molto importante, potrai muoverti in una direzione diversa dalla loro, compiendo azioni del tutto nuove per quel settore di riferimento.

Definisci i tuoi obbiettivi.

Perché vuoi utilizzare i Social Media? Cosa vuoi ottenere in questo modo?

E’ importante dare una risposta a queste domande. Esistono due tipi di obbiettivi che possiamo raggiungere, che elenco di seguito.

Obbiettivi qualitativi.

Fanno in modo di instaurare con gli utenti un rapporto di fiducia reciproca, basata sulla reputazione e sul dialogo diretto. Questo tipo di risultato aumenta la notorietà e la stima nel brand, ottimizzando la comunicazione e la conversazione con i consumatori, persuadendo e fidelizzando i clienti, trasmettendo informazioni utili.

Questo ti darà un ottimo posizionamento online.

Obiettivi quantitativi.

Questo genere di risultato crea la massa e può essere altrettanto utile per generare più traffico verso il tuo sito web o per incrementare il numero di contatti e potenziali clienti. Puoi porti un determinato obbiettivo in questo senso, come per esempio uno specifico numero di fan o di follower, piuttosto che un certo numero di commenti o impression da raggiungere.

Trova il tuo target.

Questo è un punto molto importante per poter massimizzare e rendere efficace la comunicazione. Devi capire qual è il tuo pubblico di riferimento e in che modo interfacciarti con esso. Come si sa, è necessario adeguare il linguaggio e lo stile a seconda degli interessi e i gusti del proprio target di riferimento.

Prova a porti queste domande:

  • Su quali Socia Media è presente il nostro pubblico?
  • In che fascia d’età si pone?
  • Quali sono i suoi interessi?

Se riesci a dare una risposta hai già fatto metà del lavoro. D’altronde, se il tuo target di riferimento avesse un’età compresa tra i 70 e gli 80 anni, avrebbe senso introdurre il tuo brand su Twitter? No, vero?

Decidi in quale Social Media essere presente.

Puoi decidere di essere presente in tutti i principali Social Media, o solo in una parte di essa. Dipende dall’essenza del tuo brand.

Facebook è sicuramente il social network più diffuso al momento, ma non si può pensare di promuovere qualsiasi cosa attraverso questo mezzo. Ricordati che Facebook rappresenta la proiezione dell’identità degli utenti nel web. Diventeresti fan di un sexy shop o di un antidepressivo?

Questo è solo un esempio, ma devi trovare i pro e i contro per ogni social network sui cui vuoi operare.

Crea una strategia per ogni Social Media.

All’interno del tuo piano di gestione dei Social Media dovresti individuare tutte quelle azioni e quei contenuti da utilizzare in ogni Social Media in cui sei presente. Sicuramente alcune azioni saranno comuni per tutti, altre invece saranno specifiche per ognuno di essi.

Inoltre, dovrai distinguere due tipologie di azioni:

  • azioni permanenti, che si ripetono nel tempo con una certa ciclicità, come, per esempio, una pubblicazione settimanale;
  • azioni puntuali, ovvero promozioni, concorsi, ecc..

Inoltre, per ogni Social Media è importante redigere una guida di stile.

Cosa sarebbe?

Una sorta di manuale per capire il tono o il linguaggio da utilizzare, oppure le parole da evitare. Dovrebbe contenere anche un’indicazione sullo stile grafico e visuale.

Definisci un’azione di partenza.

Ecco, come tutte le cose, anche sui Social Media bisogna partire con il piede giusto. Per fidelizzare i clienti o rendersi appetibili agli stessi, devi immediatamente fare in modo di focalizzare la loro attenzione. In che modo? Per esempio proponendo una promozione speciale riservata ai tuoi fan. O magari inventando qualcosa di creativo che giri intorno a questo concetto. Ricorda che più sei creativo e maggiori possibilità avrai di distinguerti dalla massa.

Fissa un protocollo di crisi.

Eh sì, bisogna essere pronti anche a questo. Infatti, purtroppo non è raro che si possa presentare un problema con un consumatore, oppure che lo stesso muova una critica verso il tuo brand. In quel momento non si può farsi trovare impreparati. E’ assolutamente necessario definire a priori quale comportamento attuare e come rispondere quando si presentano queste situazioni.

Quindi, il protocollo di crisi principalmente deve contenere una definizione di situazione di crisi (per non farsi condizionare da critiche isolate o prive di fondamento) e le misure che si prenderanno.

E adesso che hai il tuo piano di gestione dei Social Media?

Come detto all’inizio, questo documento dovrà essere rivisto ogni tre o sei mesi all’incirca, in base ai tuoi bisogni o all’andamento dei risultati. Infatti, proprio questi ultimi devono essere costantemente monitorati. Esistono diversi strumenti per misurare l’impatto della nostra attività, ma ne parleremo più avanti.

Probabilmente ti ho già riempito la testa di troppe nozioni e per ora ne avrai già abbastanza!

Se hai dei suggerimenti su come migliorare il piano di gestione dei Social Media oppure vuoi raccontare la tua esperienza, non avere paura a lasciarmi un tuo commento.

Keep in touch!

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