Marco Menghini - Blog di Copywriting e Web DesignCopywriting Crea una Call To Action che funziona e aumenta le conversioni!

Crea una Call To Action che funziona e aumenta le conversioni!

“Do you want to know who you are? Don’t ask. Act! Action will delineate and define you.” [cit. Thomas Jefferson]

Nel post precedente abbiamo parlato di Landing Page. E se ricordi bene, ho detto che ogni Landing Page che si rispetti dovrebbe contenere una Call to Action.

Si ok. Ma cos’è una Call to Action?

Diciamo che la Call to Action, se vogliamo tradurla letteralmente, è una “chiamata all’azione”. Rappresenta, ovvero, quella frase che insinua nell’utente la giusta curiosità per proseguire, per cliccare su un pulsante o per perfezionare un acquisto. Insomma, dev’essere una frase che trasmette un bisogno immediato e urgente.

call to action

Proviamo a dare un’occhiata a qualche esempio.

Call to Action

  • Se stavi aspettando il momento opportuno per cogliere questa opportunità, quel momento è ora! Chiedi la tua copia gratuita!
  • Scopri il mondo eccitante che ti aspetta. Iscriviti subito!
  • Non indugiare, ti abbiamo riservato tanto divertimento. Sottoscrivi un abbonamento oggi!
  • Agisci subito. Non hai nulla da perdere, ma tanto da guadagnare!

Ecco, vedi? Queste sono solo alcune varianti, ma alla fine c’è sempre un filo conduttore. Semplicemente si chiede all’utente di compiere un’azione. E forse c’è poco spazio alla creatività quando si fa questo genere di richieste.

Ma se analizziamo più da vicino le Call to Action rappresentate, possiamo vedere che esistono altri due elementi molto importanti:

  • una dichiarazione non vincolante che riduce o rimuove il rischio. In molti casi, la Call to Action serve per chiedere una prova gratuita. In altre parole, se ci provi, ti piacerà il nostro servizio. Questo darà alle persone la giusta fiducia per comprare.
  • un incoraggiamento all’utente a rispondere qui e subito. In questo modo avrai una risposta diretta. Non dare la possibilità alle persone di aspettare e pensarci su.

Ma vediamo un altro esempio:

Stai accettando solo di PROVARE il mio servizio, per vedere se è adatto a te. In caso contrario, riceverai un rimborso completo. Non ti faremo alcuna domanda. Iscriviti ora per iniziare!

Sostanzialmente, lo schema si svolge in questo modo:

  • Prova, e ti piacerà: “Provare” in maiuscolo.
  • Non c’è alcun obbligo, che significa “non mandarci denaro adesso”.
  • Cliccando su “iscriviti ora” si dovrà compilare un form.

Il “perché no?”

A volte, nella Call to Action non è contenuta una forte motivazione ad agire. Ma magari non c’è neanche un ragione per non farlo. Ecco un esempio.

Questa offerta non durerà a lungo. Ordina il prodotto X adesso. Dopo tutto, con così tanto da guadagnare – e assolutamente nulla da perdere – non ti conviene almeno dare un’occhiata?

La tua Call to Action deve spingere l’utente a compiere un’azione, certo, ma non sempre c’è una buona ragione per provare qualcosa. Il prezzo sicuramente può ottenere l’attenzione delle persone, ma talvolta non è un qualcosa su cui puoi contare. Quindi, un’alternativa comune può essere: “Perché no?”

Mettiamola sui benefici.

Per iniziare a ricevere tutti i vantaggi dell’adesione al club X, semplicemente compila il form qui di seguito.

Offrire l’adesione ad un gruppo esclusivo, sicuramente può essere un approccio utile. Ma se non stai offrendo l’iscrizione ad un gruppo di questo tipo, come si fa allora? Focalizza tutti i vantaggi che può avere l’utente ad agire. Prova a metterli in evidenza nella Call to Action.

Sei migliore con una forte Call to Action

Oggi le persone sono abituate a rispondere ad offerte digitali, quindi non serve fornire loro tutte le istruzioni per compiere qualcosa. La tua Call to Action deve semplicemente fornire un link o un pulsante. Le persone sapranno già cosa fare. Quindi non serve dilungarti con dettagli e istruzioni inutili. Devi essere diretto.

Vendere la prova gratuita

Siccome le persone si sentono a proprio agio con i formati digitali, la tua Call to Action potrebbe addirittura essere implicita. Solitamente, per promuovere qualcosa è meglio usare un “Prova” piuttosto che un “Compra”. Suona meno vincolante per l’utente, che si sentirà meno restio a procedere.

E specie nel mondo dei software, molto spesso viene offerto un periodo di prova gratuito (trial) piuttosto lungo. Solitamente il periodo varia dai 14 ai 60 giorni.

Questo approccio sottolinea l’elemento di non obbligatorietà di una Call to Action. E funziona.

Bene, adesso è il tuo turno!

Prova ad allenarti a creare Call to Action. E’ divertente. Basta seguire queste poche linee guida. E se hai altri consigli utili, puoi lasciare il tuo commento qui sotto!

Keep in touch!

No Comments

Leave a reply