Marco Menghini - Blog di Copywriting e Web DesignSEO Come aumentare il numero di visite dirette al tuo sito Web? Facciamo un po’ di SEO!

Come aumentare il numero di visite dirette al tuo sito Web? Facciamo un po’ di SEO!

“There are two ways of spreading light: to be the candle or the mirror that reflects it.” [cit. Edith Wharton]

Perfetto! Hai creato il tuo sito web, hai una miriade di contenuti da offrire e un design moderno ed innovativo. E adesso? Probabilmente ti stai ponendo l’interrogativo sul come dare la massima visibilità a tutto ciò che hai creato. Tralasciando, per ora, la parte relativa alle strategie di web marketing, dovremmo innanzitutto fare in modo che la pagina sia appetibile per i motori di ricerca. Ecco che allora deve intervenire un’attenta strategia SEO (Search Engine Optimization).

Logo SEO

Innanzitutto, in che modo viene valutata una pagina web?

Sicuramente, l’età del dominio gioca un ruolo importante. Infatti, essere in possesso di un dominio registrato da diversi anni aiuta a ricevere un miglior posizionamento nel motore di ricerca.

Inoltre, è importante ricordare che ad ogni pagina viene associata una sorta di votazione da parte dei diversi motori di ricerca. Mi soffermo ad analizzarne uno su tutti, ovvero il PageRank di Google. Il PageRank non è altro che un algoritmo di Google che assegna un voto da 0 a 10 alle pagine web, a seconda del “peso specifico” delle stesse. Semplificando, questo “peso specifico” viene calcolato in base al numero di link e alla qualità dei siti web che portano alla nostra pagina. Più alto sarà il voto assegnato al nostro sito e maggiore rilevanza avrà all’interno della SERP (Search Engine Result Page).

Per ultimo, ma non meno importante, gioca un ruolo importante la pertinenza della parole chiave ricercate dall’utente.

Ma quali azioni posso condurre sul mio codice HTML per migliorare il posizionamento (ottimizzazione on-page)?

Ci sono diverse azioni che possono essere intraprese per rendere la nostra pagina più bella agli occhi dei motori di ricerca. E di seguito ti indico alcuni consigli da seguire per ogni tag HTML.

Tag <title>

  • Ricorda che i destinatari di questo tag non sono gli utenti, ma i motori di ricerca!
  • Ogni pagina deve avere un <title> diverso a seconda dei diversi contenuti.
  • Deve contenere termini pertinenti (keyword) al contenuto.
  • Deve essere conciso ed efficace!

Metatag <meta name=”description” content=”…” />

  • L’attributo “content” dovrebbe contenere una breve descrizione dei contenuti inseriti all’interno della tua pagina.
  • Ricorda di inserirci un richiamo alle keyword presenti nel tuo contenuto.
  • Questo metatag viene utilizzato come descrizione della tua pagina nella SERP, quindi cerca di curarla a dovere!

Metatag <meta name=”keywords” content=”…” />

  • L’attributo “content” dovrebbe contenere una lista di termini pertinenti e parole chiave riferite al tuo contenuto (ho dedicato un paragrafo più sotto sul come ricercare le keyword più adatte).

Tag di intestazione

  • Il tag <h1> dovrà contenere il titolo principale della pagina, ricordando di includere all’interno dello stesso le medesime keyword del tag <title> e del metatag “description”. E’ consigliato l’utilizzo di un solo tag di questo tipo nella pagina.
  • Il tag <h2> dovrà contenere sostanzialmente dei titoli per le diverse sezioni della pagina. Non bisognerebbe usarlo più di tre-quattro volte nella pagina.
  • Il tag <h3> può contenere le informazioni non troppo rilevanti.

Il grassetto: tag <b> oppure <strong> ?

  • Considera che il tag <b> è stato deprecato dal W3C.
  • Entrambi i tag danno l’effetto “grassetto” al testo, ma solo il tag <strong> è rilevante per i motori di ricerca, che vedono il testo incluso in questo tag come importante.
  • Dovremmo cercare di usare il tag <strong> su tutti quei termini strategici, contenuti nella nostra pagina (al di là del fattore estetico).

Ok, ma se il mio sito Web contiene tante immagini e poco testo? Utilizzo dell’attributo “alt”.

  • All’interno dell’attributo “alt” del tag <img> bisognerebbe sempre inserire un testo che, più che andare a descrivere il contenuto dell’immagine stessa, dovrebbe contenere delle parole chiave pertinenti con il contenuto della pagina. Si tratta di giocare sporco? Probabilmente sì.

Prominenza, densità e prossimità!

Bisogna ricordare che tutte le parole chiave e termini pertinenti, dovrebbero essere inseriti nella parte più alta del nostro codice sorgente. Questo perché gli spider dei motori di ricerca tendono a “leggere” solo la parte iniziale del codice. E proprio la posizione delle parole chiave specifica la prominenza delle stesse rispetto agli altri termini.

E’ importantissimo, inoltre, cercare di aumentare la concentrazione della stessa parola chiave all’interno di una medesima pagina. Talvolta, questa può sembrare una forzatura e può comportare delle ripetizioni. La più grande sfida, infatti, è quella di cercare di integrare e ripetere la stessa keyword in frasi di senso compiuto, rendendo comunque la lettura scorrevole. Ciò rappresenta il concetto di densità di parole chiave nella pagina ed è un passo importante del SEO.

Bisogna anche ricordare che i termini più rilevanti dovrebbero stare il più vicino possibile tra loro. Questo rappresenta il concetto di prossimità. Se per esempio, un utente cerca “hotel 5 stelle roma” e una pagina web contiene queste parole chiave distanti tra loro, non otterrà un buon posizionamento nella SERP.

Keyword Fisher

Sappiamo che le parole chiave sono essenziali per essere pescati all’interno della rete. Per questo motivo, è bene cercare di individuare delle parole chiave che abbiano un grande valore per i nostri contenuti ma che allo stesso tempo non siano estremamente utilizzate, perché questo renderebbe molto difficile il fatto di poter emergere rispetto agli altri. Per questo motivo, ti consiglio di scaricare il software gratuito “Keyword Fisher”.

All’interno della casella bianca centrale, dovresti inserire le parole che vuoi che siano analizzate, cliccando in seguito sul pulsante con la raffigurazione di un amo con l’esca per far partire la ricerca. A questo punto, ti verranno mostrati i risultati trovati.

Keyword Fisher

Nella colonna di sinistra troverai il numero effettivo di occorrenze trovate. La colonna centrale, invece, determina la percentuale di saturazione del termine trovato e quindi il grado di competizione che incontrerai. Nella colonna di destra, invece, vengono riportati i termini o le frasi derivanti dalla ricerca iniziale. Ora non dovrai far altro che scegliere i termini che abbiano più pertinenza con il tuo contenuto, ma con un grado di saturazione molto ridotto. In questo modo, limiterai di molto la concorrenza e il tuo posizionamento nella SERP potrebbe aumentare.

E invece quali azioni posso intraprendere dall’esterno per migliorare il posizionamento (ottimizzazione off-page)?

Bisogna ricordare che il Rank di una pagina web è calcolato anche in base al numero di link che puntano verso la stessa. Ecco che allora, se un certo numero di pagine linkano al tuo sito web, utilizzando la medesima àncora, si innesca il meccanismo di Link Popularity. E’ importante sapere, però, che la Link Popularity non è solo una questione di numeri, ma è anche una questione di qualità della pagine che puntano verso la tua. Infatti, queste pagine dovranno avere un certo traffico medio e una buona pertinenza con il tuo contenuto.

Detto questo, è bene muoversi in due direzioni: acquistare uno spazio per il tuo link da diversi siti web autorevoli e sfruttare i social media (forum, blog, social network..) per la tua pubblicità, nel rispetto delle regole. Ricorda che l’àncora dovrà essere sempre la medesima per tutti i link e mai banale! Quindi non utilizzare i soliti “clicca qui”, “scopri di più”, ecc… Devi usare un’àncora che richiami effettivamente il tuo contenuto.

Quindi, è importante avere una certa presenza nella rete. Devi farti conoscere nei forum e nei blog di settore. Cercare in qualche modo di farti un nome e di fare un nome alla tua pagina.

E se vuoi avere ancora più visibilità, ti consiglio eventualmente di mettere nel tuo bilancio una campagna AdWords fatta con i fiocchi. Sostanzialmente, Google ti permette di sponsorizzare il tuo link e di posizionarlo immediatamente in evidenza nella prima pagina della ricerca. Tutto questo naturalmente ha un determinato costo che varia a seconda dei click che riceve il collegamento sponsorizzato. Quindi, stai molto attento a questo particolare! Consiglio inizialmente di inserire un limite di click giornalieri per evitare di creare un debito elevato. Questo non sarebbe utile alla tua causa. Inoltre, individua solo poche parole chiave che riguardino da vicino il contenuto della tua pagina e utilizzale all’interno di AdWords.

Ricorda che i risultati non si vedranno da oggi a domani. Più o meno potrai vedere qualche cambiamento nell’arco di 20 giorni. Ti consiglio, quindi, di armarti di pazienza e di un block-notes sul quale annotarti giorno per giorno i diversi cambiamenti che hai adottato. Non eseguire troppi cambiamenti in un colpo solo! Fai il tutto con calma e un po’ alla volta, attendendo i risultati specifici per ogni azione che compi. Ecco perché una buona campagna SEO può durare anche alcuni mesi!

Benissimo! Sembra che ora hai tutte le basi per aumentare la visibilità della tua pagina. Sono sicuro che ti divertirai nell’eseguire tutte le ottimizazioni.

Keep in touch!

Comments:

Leave a reply